mercoledì 5 giugno 2013

"Se son rose" - Tiziana Merani e "Ti prego lasciati odiare" - Anna Premoli

Dopo "Amori a progetto" ho letto subito il suo seguito "Se son rose" e anche in questo caso l'ho divorato in un solo giorno.
http://chebirba.blogspot.it/2013/06/amori-progetto-tiziana-merani.html


La scrittura di Tiziana Merani è davvero scorrevolissima e gradevole che i suoi libri si leggono tutti d'un fiato.
Un difetto però, arrivata al suo secondo romanzo l'ho trovato: i finali sono un po' troppo "sfumati", poco definiti...sembra quasi che l'autrice non sappia come chiudere le sue storie e le lascia davvero molto in sospeso, troppo...
Per chi ha letto Federica Bosco e la sua trilogia con protagonista la divertente Monica, sa che anche lei fa la stessa cosa di lasciare il finale un po' in sospeso, ma almeno la chiusura è più particolareggiata...Tiziana Merani invece lascia che la storia si dissolve troppo, lasciando al lettore la sensazione che davvero manchi qualcosa... il che è davvero un peccato dopo trame e narrazioni così avvincenti e incalzanti e ben ritmate!
Comunque un 7 pieno non glielo toglie nessuno.

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A seguito di quello ho letto "Ti prego lasciati odiare" di Anna Premoli, scelto perchè ero molto incuriosita dal gran successo ottenuto da questo romanzo.
Allora, prima cosa da dire: la scrittura è davvero molto scorrevole e leggera, il che permette di divorare il libro rapidamente e piacevolmente...
Però -seconda considerazione- a mio parere la trama è decisamente scarsina: si intuisce subitissimo quale sarà il finale, anzi, peggio ancora, lo si intuisce già dalla trama!!
Mancano assolutamente colpi di scena e tratti interessanti che rendano la lettura più avvincente ed emozionante.
La narrazione è molto delicata, sognante e romantica, ma manca di brio: alla fine sembra davvero di leggere un romanzetto adolescenziale e anche i protagonisti sembrano esserlo. Una relazione/non relazione tra due persone adulte che si trascina per mesi fatta solo di incontri in camera da letto e di nient'altro, anche se -ripeto- il lieto fine è già palesissimo.

Dipendesse da me, questo libro di certo non avrebbe avuto il successo che invece ha ottenuto...
Le storie romantiche piacciono anche a me, ma deve esserci altro, invece qui davvero io non ci ho trovato altro da apprezzare...
Voto finale: un 6, pure un po' scarsino...

Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.
E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi…


Anna Premoli però ha un bello stile di narrazione per essere un esordiente, le auguro di scrivere altro e di ottenere lo stesso successo puntando su una trama migliore: più matura, meno banale, più briosa e meno scontata :)

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Laura