domenica 21 aprile 2013

"Volevo essere una gatta morta" di Chiara Moscardelli


"Volevo essere una gatta morta" di Chiara Moscardelli


Chiara è schietta e trasparente, ma l'esserlo implica anche essere goffa, impacciata, buffa, ingenua.
Le gatte morte invece sono quel tipo di ragazze che sanno cavarsela sempre, in qualsiasi situazione, mostrandosi sempre al meglio e scavalcando inevitabilmente le altre.
Chiara ha passato una vita a rincorrere quello che credeva essere l'uomo della sua vita e, dopo di lui, alcune sue "copie stinte".
Una vita a a cercare di "combattere" le gatte morte -e pure un po' ad invidiarne la scioltezza, la faccia tosta, la bellezza, la sensualità- eppure alla fine, è riuscita a capire che lei non ha niente in meno di loro...

" Invece io ho capito di essere una donna forte, coraggiosa, onesta, intelligente, ironica... bella. E ho fretta di dimostrarlo.
Devo ricominciare da capo. L'ho già fatto molte volte e continuerò a farlo.
Ho tante cose. Ho i miei amici.
Loro mi daranno la forza di cambiare."

Chiara Moscardelli 

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Laura