domenica 4 novembre 2012

I love books ♥

Oggi vorrei scrivere di due libri che ho letto nella settimana scorsa, due libri molto diversi tra loro!

Il primo è "Ho il tuo numero" di Sophie Kinsella, il secondo è "Ci si mette una vita" di Federico Russo.

Credo proprio che Sophie Kinsella non abbia bisogno di presentazioni, comunque vi rimando ad un mio vecchio post...  http://chebirba.blogspot.it/2011/09/autori-kinsella.html
Il libro l'ho letto per curiosità, visto che ho letto tutti gli altri di questa autrice, escluso l'ultimissimo... questo era l'altro che mi mancava ed ho colmato la lacuna :)
Un bel librone di parecchie pagine ma che si legge in modo molto scorrevole e senza annoiarsi, nonostante la trama non sia a mio giudizio niente di speciale... una lettura carina, leggera, dove la protagonista ricorda vagamente la più famosa Rebecca Bloomwood creata dall'autrice per la saga "I love shopping"...
Se siete lettrici della Kinsella, date una lettura anche a questo!



Federico Russo, per chi non lo conoscesse, è una voce ed anche un volto di Deejay Tv e questo è il suo primo -e per adesso unico- libro.
Anche per lui, vi lascio un link dove potrete leggere qualcosa in più:


Mi ero imbattuta per caso nella recensione del suo libro, ma per la conoscenza televisiva che avevo di lui, avevo l'impressione che mi sarei trovata alle prese con una lettura leggerina, nonostante le belle recensioni in merito...
Questo libro è invece uno dei più belli che io abbia letto, sia recentemente che in generale!
E' un romanzo che mi ha davvero entusiasmata e stupita alla grande!
Non è affatto la lettura leggera che mi aspettavo, ma un romanzo dove ironia e intensità sono dosati in modo eccellente, dove la scrittura è elementare, semplice, genuina ma di grandissima profondità!
Vi ritroverete incollati alle pagine e lo leggerete tutto d'un fiato come ho fatto io, ci scommetto!
Questo romanzo è la conferma di una cosa che io ho sempre pensato: per scrivere bene e sfornare un buon libro, non è necessario (come invece secondo me molti credono -e fanno-) scrivere in modo sofisticato, giocare all'eccesso la carta della simpatia e dell'ironia oppure creare personaggi eccessivamente glamour e strambi...certo, queste sono caratteristiche che poi al riscontro dei fatti sono presenti nei libri più famosi e venduti al mondo, ma per come la vedo io la semplicità e la genuinità sono qualcosa di veramente prezioso e che rende il libro ottimo! E qui ne ho avuto la conferma!
Mi sono dilungata un po', ma avrei potuto limitarmi ad un commento molto più sintetico e basilare: leggetelo perchè questo libro davvero vi conquisterà...merita!!

Concludo trascrivendo la descrizione del libro:

Un incidente riunisce quattro amici di infanzia nella loro città natale. E dà loro le risposte che cercavano da sempre. Quando Rubens, redattore sportivo alla soglia dei trent'anni, scopre che Carlo è grave in seguito a un tuffo, lascia Milano e la carriera in ascesa per tornare a Firenze. Si porta dietro solo l'ossessione per Anita: la sua ex l'ha mollato da mesi ma lui continua a sognarla ogni notte con una faccia diversa. Insieme a Gazza e Pico, tornati anche loro, passa una strana, lunga, irripetibile estate accanto a Carlo. E tutto sembra di nuovo come prima, o quasi. Al centro traumatologico si forma un'inattesa e sghemba comunità, affollata di buffi personaggi: un cinese che non sa una sillaba di italiano ma si lamenta tutta la notte, un coatto che suona in un gruppo ska dal nome improbabile, una loquace e devota signora peruviana, un'infermiera maggiorata... Tra corse in sella all'intramontabile vespa Monica Vitti, fughe dall'ospedale con Carlo come ostaggio, litri di Guinness, notti insonni e la vittoria italiana ai mondiali di calcio, Rubens e i suoi amici fanno per la prima volta i conti con quel che hanno perso e quel che non avrebbero mai immaginato di ritrovare. E decidono finalmente di crescere.


Non perdetevelo, mi raccomando!! :D

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Laura