mercoledì 19 settembre 2012

welcome back :)

31 luglio: quella è stata l'ultima volta che ho postato qualcosa su questo blog!
Uh si'ur, sono proprio una pessima blogger!

La questione è molto semplice: le idee e le cose da dire sono e sarebbe sempre molte, ma molti sono anche gli impegni e le cose a cui pensare, mente il tempo...beh, quello non basta mai, lo sappiamo tutti!

Vorrei recensire e raccontarvi di parecchi libri che ho letto recentemente, ma sono un bel po' e devo trovare il tempo di scrivere delle recensioni da pubblicare...ma lo farò, promesso! E spero pure presto!

Oggi intanto prendo ispirazione da Serena Dandini, da un paragrafo del suo libro "Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa". Il libro l'ho apprezzato, trovandolo interessante e ironico al tempo stesso, ma ve ne parlerò più avanti.

"Ognuno di noi conserva in un luogo imprecisato della memoria il sapore del suo comfort food di riferimento, quello a cui ricorre quando è particolarmente triste e spaesato.
Non c'è medicina migliore di un certo sugo o di quella torta di mele calda con la crema della ricetta tramandata in famiglia"
Quale è per voi il vostro comfort food??
Io leggendo queste parole non posso che pensare alla torta di noci e nocciole che da piccola mi preparava sempre la nonna Marianna.
Ingredienti:
275 grammi di zucchero
125 grammi di burro
4 uova
125 grammi di gherigli di noci e nocciole sgusciate
80 grammi di farina

Tritate a media grandezza le noci e le nocciole.

Fate fondere il burro e trasferitelo in una scodella.
Unite lo zucchero e mescolate.

Unite tutti gli altri ingredienti ed amalgamate con cura.

Versate l'impasto in una teglia foderata di carta forno.
Fate cuocere in forno a 150° per 30 minuti circa.

Ieri l'ho ripreparata con una piccola modifica, cioè aggiungendo una generosa spolverata di cannella in polvere ed un cucchiaio di latte per rendere l'impasto più morbido.
...un dolce che amerò sempre, un ricordo che non perderò mai...

2 commenti:

Cristina ha detto...

Bentornata Laura :) Anche per me il comfort food è una torta: quella di mele che faceva mia nonna Pina.

ornella ha detto...

Ti rileggo con molto piacere ...
La torta di nonna Marianna, deve essere ottima... E comprendo il tuo pensiero... Le idee e gli intenti sono sempre molti, ma molto spesso, non trovano "l'appoggio " del tempo ...
Un abbraccio affettuoso, ornella

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Laura