lunedì 19 marzo 2012

Regalare, cedere e donare libri che non ci interessano più...

Buonasera a tutti!
Non scrivo sul blog da un po', eccetto i post della rubrica "30 giorni di libri"...
ho ripreso a studiare, sto producendo un pò di cose in fimo, ho preparato due ordini di creazioni da realizzare e ammetto di non aver più dedicato molto tempo al blog e soprattutto a tutti coloro che sono così gentili e affettuosi da seguire...chiedo scusa!!
Stasera voglio dedicare il mio post ad un articolo che ho ritagliato da una rivista, mentre facevo pulizia...
Come ormai sapete io sono una grande appassionata di libri e di lettura e una delle cose che più amo nella nostra casa, è la grande libreria che io e Giuseppe abbiamo riempito e stiamo ancora riempiendo, portando ogni tanto qualche nuovo scatolone dalle nostre vecchie camere, colmo dei nostri libri a cui siamo affezionati!
E proprio perchè sono affezzionatissima ai miei libri, che per me sono come tesori, trovo ancora inconcepibile e lontana da me l'idea/la prospettiva, di separarmene un giorno...
però effettivamente considerando quanti libri leggiamo ed acquistiamo nel corso degli anni, dopo un pò si arriva ad un bivio: o si acquistano nuove librerie e si inizia a riempire nuovi ripiani oppure, se non si ha uno spazio che permetta di farlo, si è costretti da separarci dai nostri volumi...
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Leggendo questo articolo a cui accennavo, ho "scoperto" tutta una serie di validissime alternative che voglio condividere con voi e che magari risulteranno utili a qualcuno di voi lettori...
Chi avesse necessità -o magari voglia- di disfarsi di parte dei propri libri può:
* donarli a qualche biblioteca, che di certo li accetterà ben volentieri, soprattutto considerando che i fondi per poter acquistare nuovi volumi sono sempre pù scarsi...
* donarli ad un istituto scolastico, selezionato in base al tipo di lettura che si vuole cedere
* donarli alle associazioni che si occupano di volontariato in carcere, in modo che i libri possano passare dalla nostra casa alle biblioteche create negli istituti carcerari
* donarli a case famiglie, residenze per anziani, centri di accoglienza e strutture del genere
* donarli agli ospedali in modo che anche chi è costretto a passare del tempo ricoverato in ospedale possa avere una bella scaffalatura fornita da cui attingere letture per occupare delle ore che possono sembrare interminabili...
Nei due giorni che ho passato ricoverata ho potuto notare che la grande libreria gialla posizionata accanto al bancone della caposala era continuamente visitata dai degenti, che scorrevano i titoli e sfogliavano i volumi alla ricerca di un buon libro con cui allietare le loro ore e giornate di ricovero in ospedale e mi è sembrata una cosa davvero molto, molto interessante!
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Ogni città o Regione ha iniziativa specifiche, ma intanto vi segnalo qualche link utile...

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Laura