Oggi voglio scrivere un nuovo pezzo per la rubrica scene quotidiane, che ahimè, quotidiane non sono più state visto che non scrivo da molto...sorry!
Voglio raccontarvi un aneddoto (una vicenda personale, perdonatemi) come esempio di quanto le persone possano dimostrarsi arroganti, presuntuose, cafone e rovinare così un bel momento...!
Ieri sera con Giuseppe siamo andati in un locale in città, dove era prevista una serata con musica dal vivo; lui c'era già stato con altri amici e aveva un ottimo giudizio sul locale: carino, semplice, con un proprietario cortese e alla mano.
arriviamo quando il gruppo sta per iniziare la serata e i tavolini sono tutti occupati.
Restiamo per un pò in piedi e la musica inizia.
Dopo pochi minuti Giuseppe va a prendere una birra e tornando da me vede un tavolo liberocosì andiamo a sederci e io subito dopo aver preso posto mi dirigo al bancone per ordinare: non posso bere alcolici e comunque ho proprio voglia di un caffè.
"Buonasera, un decaffeinato per cortesia".
Senza nemmeno una parola, la tipa al bancone mi risponde scuotendo la testa. Immagino voglia dirmi che decaffeinato non ha, così chiedo un caffè normale.
"No, non posso fare un caffè perchè con questa serata abbiamo la combinazione-consumazione". Intende bevuta più buffet composto da pasta, panzanella e verdure in pinzimonio, al costo di 5 euro. Ricordate la questione del prezzo perché dopo diverrà cruciale!
"Allora non prendo niente, grazie" rispondo educatamente. Infondo se avessi voluto altro, altro avrei chiesto!
"Ma sei al tavolo?" mi chiede.
Rispondo di si, immaginando che voglia chiedermi se il caffè al tavolo me lo porterei da sola o se dovrebbe scomodarsi lei o un altro cameriere e che con il trambusto della serata non sarebbe possibile.
"Si, sono ad un tavolo fuori"
"Eh ma i tavoli sono riservati a chi ha prenotato e ha preso la combinazione-consumazione!" (e dai con questa assurda definizione, penso io) "I tavoli sono per loro" mi spiega, facendo una faccia come per dire che dobbiamo liberare il nostro, così me ne torno sconsolata e scocciata da Giuseppe e gli spiego.
Nel frattempo passa una cameriera e lui le chiede se possiamo stare al tavolo. Meravigliata di quella domanda, rispondo di si con ovvietà, così ci sediamo e restiamo lì a goderci la bella musica per un'oretta e qualcosa.
Poi la tipa che era dietro al bancone sbuca fuori e saluta i nostri vicini di tavolo.
Sento picchiettarmi antipaticamente sulla spalla (non sopporto che prende confidenze non concesse, toccando una persona) e lei mi saluta con un ironico "Buonasera signorina" e con un cenno della testa ancor più antipatico indica il tavolo, e forse farfuglia pure qualcosa, non ricordo.
Le sto per far notare che Giuseppe ha preso una birra pagata la bellezza di 4.50 euro, lui nel frattempo fa per fermarla per spiegarle che non siamo venuti dalla strada a scroccare un tavolo ma che abbiamo ordinato, pagato e avuto pure la conferma dalla sua collega che potevamo sederci al tavolo, ma la ragazza si allontana, senza neppure darci il tempo di replicare.
Lancia il sasso e nasconde la mano, insomma.
Giuseppe dice che se fosse stata dalla parte della ragione si sarebbe fermata a spiegarci cortesemente perché non potevamo occupare il tavolo quando tutti gli altri come noi, erano li con consumazioni diverse da quelle che secondo lei erano necessarie per posarsi su una sedia!
Intanto scusate per quanto mi sono dilungata...tutto ciò per dirvi che l'arroganza, la superbia e la presunzione -nonché la maleducazione- delle persone, sono capaci di rovinare in un attimo una serata, un momento, un parere positivo.
Infatti ce ne siamo andati, scocciati e arrabbiati. Io pure sentendomi quasi umiliata per come lei mi si era rivolta teatralmente in mezzo ad altra gente, che aveva fatto esattamente come noi!
Basterebbe così poco per trasmettere alle persone una buona impressione e basta ancor meno perché atteggiamenti scortesi, presuntuosi e arroganti distruggano queste impressioni...
C'entra poco, ma mi collego ad un altro fatto di ieri: ieri mattina passeggiavo per Lucca mentre Zucchero faceva le prove del concerto della sera.
Conoscevo un ragazzo dello staff che gli ha chiesto di farmi un autografo e lui, il grande Zucchero, senza problemi si è avvicinato sorridente e ha scritto l'autografo con dedica.
Alla faccia della presunzione, dello snobismo e della superbia di chi si rende antipatico e scortese con le persone...! :D
p.s.
Io di certo, nel locale di ieri sera non metterò più piede!